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Iscrizione all'ingresso della moschea a Tunisi |
In Tunisia si parlano principalmente due lingue: il francese ereditato dalla colonizzazione della Francia e l'arabo ben più radicato e parlato da tutti i tunisini è la lingua ufficiale così come scritto nell'art. 1 della loro Costituzione.
La diffusione della lingua araba risale al VII sec. contemporaneamente a quella della religione islamica. Attualmente viene parlato da circa 250 milioni di persone negli Stati della Penisola Arabica, in Siria, Giordania, Iraq, Libano, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e nelle parti settentrionali del Sudan.
Esistono tre livelli nei quali questa lingua si esprime caratterizzati da notrevoli differenze: l'arabo classico è quello del Corano, la lingua religiosa e letteraria di tutto il mondo arabo rimasta inalterata nei secoli. In un certo modo può essere paragonato al nostro latino che, fino a non molto tempo fa, veniva usato nelle cerimonie religiose in tutte le chiese cattoliche del mondo.
Una seconda foma è quella dell'arabo dialettale che comprende tutti i dialetti parlati nei Paesi arabofoni. E' quella utilizzata per comunicare normalmente e che spesso risulta di difficile comprensione a chi, pur appartenendo al mondo arabo, proviene da un Paese diverso da quello in cui utilizza quel determinato dialetto.
Un'ultima forma è quella dell'arabo medio usato nella letteratura contemporanea e nei mass media come televisione e radio in tutta l'area araba.
Un'altra peculiarità della lingua araba è quella di essere letto da destra verso sinistra e cioè al contrario di quanto facciamo noi.
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